
LA DITTATURA CHE SI PROFILA
Molti italiani non hanno ancora percepito, nonostante sia evidente, il pericolo di una insorgente dittatura mafioso-liberista in Italia, come quella che c'è in Russia, dove la libertà di stampa e di libero pensiero è negata come quando c'era il comunismo. Eppure ci siamo andati vicino: tutti si ricordano con l'insediarsi del precedente governo Berlusconi, delle purghe ai giornalisti e comici della Rai, colpevoli di avere altri punti di vista. Ovviamente nonostante l'informazione ( televisioni , giornali e riviste) siano in gran parte in mano al padrone di mediaset e sottomarche, questi, finchè esisterà un solo giornalista che non la pensa come lui, dirà che è in mano ai comunisti. Già Montanelli ( lui, tutt'altro che comunista!) aveva paventato questo pericolo quando il cavaliere dopo aver comprato "il giornale" fece irruzione nella redazione sentenziando:" adesso ci sono io e comando io". Montanelli come sappiamo si dimise perchè era almeno onesto e orgoglioso della libertà professionale (ormai piena di mercenari che si vendono al miglior offerente). La logica della dittatura è avere in mano l'informazione per manipolare l'opinione pubblica : le verità scomode vengono coperte e viene diffuso quanto conviene al regime. Mi viene in mente un approfondimento della notizia dell'ex direttore del tg1, Mimun,impegnato a contestare Dan Brown autore de il codice da vinci. In che modo? Le possibili balle di Brown con balle sicure: per Down l'opus dei è un centro dei servizi segreti della chiesa per Mimun è una organizzazione esemplare di carità e semplicità cristiana. Il processo che riguarda il crak del banco ambrosiano però rivelava tutt'altro: il finto suicidio di Calvi a Londra era collegato al reciclaggio del denaro sporco della mafia grazie all'azione del vescovo Marcinkus appunto dell'opus dei: la chiesa in questo modo finanziava movimenti anticomunisti come solidarnosch e nell'america latina.Il gomitolo sporco che legava servizi segreti, mafia e chiesa si sa che c'era ma doveva rimaner nascosto. Il giornalista anzichè cercare la verità indagando i fatti serve a nascondere e a far dimenticare , questo è ciò che vuole una dittatura, ci siamo andati vicino e non ne siamo ancora usciti.