venerdì 13 luglio 2007

CARI INFERIORI...

Ma, Benedetto uomo, non preoccuparti di chi ti sta intorno, continua impavido sulla via della fede a marcar la differenza tra te , sommo, supersommo pontefice, e quelle bassezze di altre credenze . Evidenzia o sovrano celeste la tua eccellenza sul lordume della scienza, sul volgo che non comprende le tue sottigliezze, i tuoi divini argomenti che mostrano la potenza della chiesa che dirigi e la pochezza di tutto quanto la circonda. Il resto è senza luce, senza vita, senza senso se si allontana da te, dalla tua missione in terra stabilita dal cielo dall'eternità. Chi non ti capisce è solo una merda, chi non ti venera è uno stronzo, chi non ti obbedisce un folle, poichè tu, solo tu, altissima santità, sai cosa è la saggezza e la verità, il resto annaspa nell'ignoranza ed è in preda al diavolo che esiste perchè tu lo hai deciso. Oh perfetto, fai discendere le tue benedizioni a chi si sottomette a te e punisci nel fuoco eterno ( o fallo fare a Dio, che mai oserebbe contraddirti) chi si azzarda ad avere dei dubbi sulla tua mirabile, magnifica regalità pontificale. Mai un volto così radioso ha illuminato la terra. Tu, arcobaleno del dialogo, basta che gli altri sappiano che hanno torto e che sono inferiori mentre tu sei la superiorità del principio e la verità di ogni inizio. Il mondo troverà così la pace accettando che quel che dici non può che essere che vero: faro, guida, divino duce nostro, sia fatta la tua volontà così in cielo e così in terra. E non ti preoccupare in un incubo che Dio possa avere una piccola, trascurabile idea diversa dalla tua, abbi fede, è semplicemente IMPOSSIBILE!